Chi, dopo una lunga maratona di shopping nei dintorni di piazza del Duomo a Milano, non si è mai concesso una pausa gustando gli appetitosi panzerotti preparati nello storico forno di Luigi Luini? Oggi il mitico patron del negozio di via Santa Radegonda compie 90 anni. Dal lontano 1949 il “re dei panzerotti” con l’antica ricetta tramandata dai nonni delizia il palato dei milanesi e dei turisti che visitano il capoluogo lombardo. Non passa giorno in cui non si crei, a qualsiasi orario, davanti all’attività una lunga fila di clienti desiderosa di assaggiare la specialità gastronomica, che affonda le sue radici in Puglia, alla modica cifra di 2,50 euro.

Fu Giuseppina Luini, madre di Luigi, a rilevare a ridosso degli anni ’50 l’antico forno milanese di via Santa Radegonda, aperto dal 1888. L’intuizione di far conoscere i panzerotti anche in terra meneghina fu sua. Mentre nei primi anni l’attività si concentrava principalmente sulla produzione di pane, rifornendo i principali ristoranti e alberghi del centro, con il passare del tempo l’interesse della signora si è rivolto sempre più verso i prodotti tradizionali della sua terra.
E un giorno, trascrivendo le ricette tramandate da suo nonno, trovò quella dei panzerotti. Inizialmente se ne friggevano pochi: i milanesi non ne conoscevano ancora il gusto. Nel giro di pochi anni, però, lo consacrarono come alimento principe del loro pasto. La ricetta dell’impasto dei panzerotti, rigorosamente prodotti al momento, è un segreto di famiglia custodito gelosamente da Luigi Luini e dalla sua famiglia. Negli anni Panzerotti Luini ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 1988 è stato insignito dell’Ambrogino d’Oro, onorificenza assegnata dal Comune di Milano a coloro che hanno saputo dare lustro alla città. Nel 2006 la Regione l’ha riconosciuto “Attività Storica”. L’anno dopo la Camera di Commercio di Milano ha conferito al negozio il Diploma con Medaglia d’Oro per i 118 anni di lodevole attività. Un nome, un marchio, una certezza di qualità. Tanti auguri al signor Luigi Luini per lo splendido traguardo raggiunto e complimenti per il lavoro svolto finora. E che il futuro sia dei più rosei.


