L’uomo che oggi si è tolto la vita lanciandosi dalla finestra del bagno al settimo piano del Palazzo di Giustizia di Milano è un avvocato 49enne. Vicino al suo corpo, precipitato da un’altezza di circa di 18 metri, è stato trovato un biglietto in cui annunciava la tragica decisione di togliersi la vita, facendo riferimento a motivi economici. L’avvocato dal 2014 era sospeso dall’Ordine a tempo indeterminato, perché non in regola con il pagamento delle quote.


