E’ morto a Milano Manlio Armellini, segretario generale del Salone del Mobile. Cavaliere di Gran Croce all’Ordine e al Merito della Repubblica Italiana, Manlio Armellini era nato a Porto San Giorgio (Ascoli Piceno) il 9 ottobre 1937. Iniziata la carriera in Federlegno, organismo di categoria di Confindustria, Armellini, presente fin dalla sua prima edizione nel 1961, fa decollare definitivamente il Salone Internazionale del Mobile nel 1965. Sotto la sua guida si ingrandì in modo significativo e divenne un traino per la leadership dell’arredamento made in Italy sul mercato internazionale. Dal 1965 era segretario generale e successivamente amministratore delegato di Cosmit. Tanti i messaggi di cordoglio per la sua scomparsa. A cominciare da Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile, che ha dichiarato: “Con la morte di Manlio perdiamo un amico che con la sua tenacia e competenza ha permesso al Salone del Mobile di raggiungere i successi che tutto il mondo ci riconosce”. Anche Giuseppe Gallizzi, decano dei giornalisti lombardi , già caporedattore centrale del Corriere della Sera, e amico di Manlio Armellini lo ha voluto ricordare in post su Facebook con tanto di foto: “Addio a Manlio Armellini , mitico segretario generale del Salone del Mobile di Milano. Ho avuto il piacere di conoscere Armellini tanti anni fa durante la presidenza di Franco Busnelli. Ho collaborato con lui per diversi anni con un progetto innovativo della comunicazione e dei rapporti con la stampa e ho apprezzato le sue alte qualità professionali. Ora lo ricordo con commozione e sono orgoglioso di avere contribuito con Busnelli, Armellini e lo staff del Cosmit al piano di rilancio del Salone del Mobile in Italia e nel Mondo “


