“Meglio tardi che mai. Anche la Pro Sesto (intesa come società) si incazza“. Inizia così il post di Orgoglio Sestese pubblicato sul suo sito e ripreso su Facebook ed altri social. Il messaggio di Orgoglio Sestese prosegue: “Dopo aver preso a raffica sberle (rigori contro, anche due a distanza di tre minuti, gol annullati, multe e altro), alla penultima giornata del campionato di calcio di Serie C, girone A-a seguito dell’ennesimo sopruso- da via XX Settembre si alza la voce”. La società di patron Ferrero, rompendo un lungo silenzio, denuncia sul sito della Pro Sesto 1913: “Incredibile al Breda, ancora una volta un grave errore penalizza la Pro Sesto”. E pubblica un foto che documenta la clamorosa svista di Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola che ha diretto, con inizio ore 15, l’incontro tra Pro Sesto e Renate. Si legge nella nota: “Ecco il fermo immagine che mostra la posizione di D’Amico lanciato verso il portiere avversario: una situazione di gioco inequivocabile. Eppure è stato segnalato un fuorigioco inesistente”. La posizione di Sestonotizie.it è da sempre nota a tutti. Sono mesi che sul nostro quotidiano online denunciamo certe sviste arbitrali e certi provvedimenti “persecutori” da parte della Federazione e del Tribunale sportivo. Potremmo dilungarci ancora di più. Per il momento ci fermiamo qui. Ma la storia e le ingiustizie contro la Pro sesto sono tante. Ne riparleremo senz’altro. Meglio tardi che mai. Finalmente anche la società biancoceleste protesta contro le frequenti iniquità.



