Questa notte all’1.15, a causa delle intense piogge che si sono abbattute sulla zona nord di Milano, il fiume Seveso è esondato in via Valfurva. A darne notizia in tempo reale su Facebook è stato l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano Marco Granelli. “In 15 minuti – ha scritto – il Seveso è salito di 1,20 centimetri, perché all’onda di piena da nord si è aggiunta la pioggia caduta su Bresso, Cusano e Paderno. Se fosse stata in funzione la vasca non sarebbe esondato”. Il Seveso è esondato in forma lieve con uscita d’acqua in via Valfurva e via Padre Monti e in prossimità di Istria. “I livelli in via Ornato sono già scesi e a nord non piove e quindi esondazione praticamente conclusa – ha proseguito Granelli-. Ora Amsa sta provvedendo a pulire e asportare alcune pozze di acqua”. Monitorata la situazione anche del fiume Lambro (aveva superato i 2 metri in via Feltre). Il Comune nella notte ha attivato la procedura di evacuazione delle due comunità al parco Lambro Exodus e Ceas, salvo poi annullarla perché la situazione si è normalizzata nell’arco di un’ora circa. Granelli, infine, ha fornito un aggiornamento su Seveso e Lambro intorno alle 3.05 quando la perturbazione aveva superato completamente la parte occidentale della Lombardia. “Il Seveso sta scendendo e ormai i livelli stanno tornando velocemente alla norma – ha concluso l’assessore – Nelle poche strade allagate sta operando Mm e Amsa per togliere sacche di acqua e pulire dal fango. Il Lambro si è stabilizzato tra le 2.05 e le 2.10”. Nell’hinterland gli interventi di vigili del fuoco, protezione civile e vigili urbani sono stati numerosi, anche se non si registrano né danni né disagi particolarmente gravi.


