La linea rossa M1 Milano celebra i suoi 60 anni: il 1° novembre 1964, il primo treno partiva dalla stazione Lotto, percorrendo il tragitto fino a Sesto Marelli. Una linea storica per la città e per Sesto San Giovanni, che vanta tre fermate importanti – Sesto Marelli, Sesto Rondò e Sesto 1° Maggio FS – trasformandosi, nei decenni, in una dorsale fondamentale per i pendolari e i residenti dell’area metropolitana nord. Quel primo viaggio avvenne alla presenza del sindaco Pietro Bucalossi e del cardinale Giovanni Colombo, mentre il presidente della Repubblica Antonio Segni aveva già sperimentato la linea il 12 aprile di quello stesso anno.
Musica anni ’60 per il compleanno della metro rossa
Per celebrare il traguardo, ATM organizza tre giorni di festeggiamenti nella stazione di San Babila, punto d’incontro tra la M1 e la nuova M4. Dal pomeriggio di venerdì 1° novembre fino a domenica 3, le note degli anni ’60 riecheggeranno nelle sale della stazione, con performance musicali di artisti che interpreteranno i grandi classici di Mina, Rolling Stones, Battisti, Beatles e molti altri. L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di Open Stage, offrirà ai passeggeri un’immersione nelle atmosfere del decennio che ha dato i natali alla M1.
La linea più iconica della città
La linea rossa è oggi la più utilizzata della rete milanese, con 500.000 passeggeri quotidiani. Oltre al valore funzionale, la M1 rappresenta un’icona di design con elementi come il corrimano ‘Filo d’Arianna’ e la segnaletica, progettati dai designer Bob Noorda, Franco Albini e Franca Helg, vincitori nel 1964 del prestigioso Compasso d’Oro.
Nata con un percorso iniziale di 12,5 chilometri e 21 stazioni, la linea si è estesa negli anni fino a raggiungere gli attuali 27 chilometri e 38 fermate, collegando i quartieri di Milano e il suo hinterland, con Sesto San Giovanni come uno degli snodi principali.
Foto dai canali social di ATM.


