La fine di un anno è sempre tempo di bilanci. Anche nello sport. La Pro Sesto è prima in classifica, cogliamo l’occasione per intervistare il tecnico sestese, Francesco Parravicini.
Mister Parravicini, la Pro chiude il girone di andata prima, con 44 punti, a più 6 dalla seconda: che voto da’ alla sua squadra?
“Ci meritiamo un 8. Ma i bilanci di solito si fanno alla fine. Ora dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto, ogni punto ce lo siamo guadagnato. Siamo felici ma dobbiamo ripartire con lo stesso impegno di sempre, consapevoli che c’è ancora tutto un girone di ritorno da giocare”.
Dica la verità, se lo aspettava a metà campionato di essere la’ davanti con un tale vantaggio sulle inseguitrici?
“Stiamo facendo qualcosa di straordinario, forse al di sopra di ogni più rosea aspettativa. È tutto merito del gruppo, che ogni giorno lavora duro e con grande applicazione, non dando nulla per scontato e combattendo con applicazione ed umiltà. Sempre”.
Nel girone di ritorno tutti aspetteranno la Pro Sesto al varco…
“Ovvio, siamo i primi e con noi tutti vogliono fare bella figura. Per questo invito tutti, dai miei giocatori a tutto l’ambiente, a non mollare di un centimetro e a non pensare di avere già vinto. Ci aspettano altre 19 battaglie sportive e solo mettendo in campo le nostre armi riusciremo a spuntarla”.
44 punti: tantissimi. Eppure manca qualcosa..
“Certo, i due punti che ci hanno scippato con il Levico per un regolamento piuttosto strano. Quella vittoria ce l’eravamo guadagnata sul campo, vincendo 3 a 1 una partita dominata”.
Capitolo mercato: se ne sono andati elementi come Vigano’ e Di Renzo, qual è la sua priorità ora?
“Non è un mistero che stiamo cercando una punta con certe caratteristiche: forte fisicamente, in grado di tenere palla su ed avere il fiuto del gol. Vedremo, il nostro ds Colombo sta lavorando per esaudire i miei desideri”.
Intanto, si sta già avvicinando il primo impegno del 2020: il 5 gennaio c’è la trasferta ad Arconate.
“Sarà una gara difficile, contro un avversario tosto, ben allenato e con buoni giocatori. Dovremo come sempre avere l’approccio giusto alla partita. È fondamentale ricominciare con il piede giusto. Per ora niente proclami: testa bassa e pedalare”.


