Un suo imperioso colpo di testa ha permesso alla Pro Sesto di pareggiare l’arcigno incontro casalingo contro la Virtus Ciserano. Si è presentato nel migliore dei modi ai suoi nuovi tifosi il panzer Alessandro Tascini, classe 92 da Todi, in Umbria.
“Sono contento per il gol, sarei stato più felice per i tre punti. In ogni caso, un esordio così direi che è l’ideale”, dice Alessandro. Laurea triennale in Economia (“Mi mancano pochi esami per la specializzazione” puntualizza), il ragazzo proviene da una prima parte di stagione alla Vis Pesaro, in Lega Pro.
“Sono sceso di categoria solo perché la Pro Sesto punta alla vittoria del campionato e quindi al pronto rientro tra i professionisti. Sono qui per giocare con maggior continuità e aiutare i miei compagni a raggiungere l’obiettivo. L’ambiente è ottimale, il gruppo è sano e i compagni mi hanno accolto bene: sono tutti ingredienti che ci porteranno al successo”.
Intanto le prime impressioni sul girone sono piuttosto specifiche: “Mi pare un campionato equilibrato dove prevale la tattica e la voglia di giocare a calcio, a differenza di altri gironi della D dove ho già militato. Come caratteristiche, non sono un classico centravanti boa ma mi piace svariare su tutto l’arco del fronte offensivo e andare in profondità. Poi, chiaro, voglio segnare tanti gol, in fondo mi hanno preso per questo”.
Magari riprovandoci subito a Castellanza, gara difficile contro una compagine in gran forma: “Le prossime due partite diranno molto sul nostro futuro. Prima la Castellanzese e poi lo scontro diretto con il Legnano. Noi siamo pronti”.
Anche perché l’obiettivo deve essere solo uno: “Provare a vincere sempre. E’ difficile lo so ma nell’atteggiamento dobbiamo scendere in campo sempre per provare a raccogliere il massimo. E da quanto ho visto, mister Parravicini è un tecnico a cui piace giocare bene a calcio”.
Nella foto, l’imperioso stacco di testa per il gol dell’1 a 1 contro la Virtus Ciserano (foto www.virtusciseranobergamo.it)


