Società e tifosi della Pro Sesto, a distanza di 48 ore dalla sconfitta contro la Triestina, sono ancora imbufaliti per quel gigantesco rigore non concesso ai biancocelesti dall’arbitro Niccolò Turrini di Firenze, negli istanti iniziali di partita, per un fallo commesso in area su Grandi. Sul ribaltamento di fronte gli ospiti hanno segnato la rete che ha sostanzialmente deciso l’incontro. Da via XX Settembre finalmente hanno fatto sentire la propria voce schierandosi apertamente contro la decisione presa dal signor Turrini: “Clamoroso rigore inspiegabilmente non fischiato a Daniele Grandi – ha scritto su Facebook la Pro Sesto pubblicando il video del fallo commesso sull’attaccante sestese -. Non chiediamo tanto, ma solo di essere tutelati come tutti gli altri. Crediamo che la Pro Sesto e tutti i suoi tifosi meritino rispetto e, magari, una spiegazione”. Ammenda da 500 euro per patron Ferrero per le veementi proteste indirizzate ad ispettori e commissari federali al termine della gara. Anche il neo allenatore della Pro Sesto Simone Banchieri nel post partita ha commentato l’episodio a sfavore: “L’errore dell’arbitro è evidente e ha condizionato la partita: sarebbe stato rigore ed espulsione. Sulla successiva azione la Triestina ha segnato. La squadra non meritava questo tipo di risultato, figlio di un episodio più che chiaro e che va commentato”. Pretendono le scuse del signor Turrini i tifosi biancocelesti che si sono addirittura rivolti alla Sezione Aia di Firenze con la seguente richiesta: “Carissima Aia di Firenze non le sembra che l’arbitro in capo alla vostra sezione debba chiedere scusa alla Pro Sesto, ai suoi tifosi e alla città di Sesto San Giovanni? Ammettere quantomeno di aver commesso un errore gravissimo durante Pro Sesto-Triestina sarebbe già un segno di rispetto verso chi (voi) gli permette di andare in giro ad arbitrare”. Nel frattempo la Lega Pro che fa?

