PRO SESTO-LR VICENZA 1-1
Marcatori: Toci 35′, Costa 87′
Pro Sesto – Del Frate; Mapelli, Caverzasi, Marianucci; D’Alessio, Poli (dal 94′ Palazzi), Bussaglia, Maurizii (dall’ 88′ Barranca) ; Sereni, Basili, Toci
A disp.: Formosa, Caverzasi, Poggesi, Iotti, Fornito, Florio, Kristoffersen, Bahlouli
All.: Daniele Angellotti
L.R. Vicenza – Confente, Ferrari, Ronaldo, Cuomo, Greco, Delle Monache (dall’ 80′ Cavion), Pellegrini, De Col, Costa, Golemic (dall’80’ Proia), Della Morte
A disp.: Gallo, Massolo, Tronchin, Laezza, Busato, Talarico, Sandon, Fantoni
All.: Stefano Vecchi
Ammoniti: Costa, Bussaglia, Ferrari, Basili
Recupero:6′
Arbitro: Cristiano Ursini della Sezione AIA di Pescara
Assistenti: Marco Pilleri della Sezione AIA di Cagliari – Daljit Singh della Sezione AIA di Macerata
Quarto Ufficiale: Andrea Paccagnella della Sezione AIA di Bologna.

“Missione compiuta: il Vicenza condiziona a dovere l’arbitro URSINI di Pescara che con interventi chirurgici impedisce alla Pro Sesto di vincere la partita. Resta la grande prestazione dei biancocelesti che giocando a viso aperto e con grande determinazione avrebbero meritato ampiamente i tre punti”. Si può sintetizzare con le parole di Orgoglio Sestese, sodalizio di tifosi biancocelesti, la pessima prestazione dell’arbitro Cristiano Ursini di Pescara che, con le sue decisioni, ha influenzato in maniera negativa il risultato di Pro Sesto-Vicenza, partita terminata con il risultato di 1-1.
La gara, ricordiamo, era stata interrotta per maltempo con il parziale che vedeva in vantaggio la squadra di casa. Forse influenzato dalle parole pronunciate alla vigilia dal mister dei veneti Stefano Vecchi, il direttore di gara ha messo in atto scelte che hanno indirizzato il risultato finale. Non solo non ha ammonito (sarebbe stato il secondo cartellino giallo che avrebbe quindi portato all’espulsione) un giocatore del Vicenza nell’azione che ha preceduto la rete avversaria, ma ha concesso ben 6 minuti di recupero ai 35 regolamentari. Probabilmente un record (negativo). Sicuramente “sviste” che possono condizionare una stagione. Le polemiche di certo non mancano.


