Sapori, qualità , varietà e ricerca delle materie prime. Sono questi i segreti del successo della gelateria “Gelart” di via Marconi, a Sesto San Giovanni, zona Rondò, gestita da Andrea, 36 anni, e Marco Riva, 27. I due fratelli hanno aperto l’attività quattro anni fa, nel 2016.

Entrambi, prima di intraprendere questo percorso, svolgevano mestieri lontani da quello attuale. Andrea lavorava nel settore della telefonia, Marco nell’informatica. La passione per il gelato però era latente, soprattutto nella testa di Andrea. “C’è stato un momento della mia vita-racconta- in cui ero stufo del lavoro che praticavo. La voglia di mettermi in gioco era tanta. Ho dunque deciso di farlo in qualcosa in cui veramente credevo. Il mondo della gelateria ha sempre attratto il mio interesse. Solo l’idea di capire come un alimento potesse essere cremoso e al contempo freddo mi affascinava”. Da lì Andrea ha iniziato a seguire i corsi di un amico, affermato nel campo e proprietario di un’importante scuola di gelateria milanese “Se non avessi avuto l’istruzione e la formazione tecnica di questa persona, probabilmente oggi non sarei qui. Gli devo molto”. A seguirlo anche il fratello Marco, trascinato dall’entusiasmo per la nuova avventura. Qui la scelta di aprire la loro attività a Sesto San Giovanni “Io e mio fratello- spiega Andrea che abita a Bollate, nel Milanese-abbiamo puntato molto su questa città, di cui noi stessi conoscevamo poco. Allo stesso tempo però credevamo che fosse una collocazione accattivante per svolgere questo tipo di lavoro. Sesto è una grande realtà che conta quasi 90mila abitanti con un potenziale, a mio modo di vedere, inesploso”. A questo punto mancava solo la scelta della location. “Come spazio- prosegue Andrea-abbiamo ritenuto idoneo quelli della cartoleria di fronte alla nostra gelateria. Da magazzino, attraverso una serie di interventi di ristrutturazione, è diventato un locale commerciale a tutti gli effetti”. Andrea e Marco fanno della selezione il loro punto di forza. Tante le novità e le specialità introdotte. Tra i gusti più gettonati il pistacchio salato.

Varie anche le sperimentazioni. Come l’ingrediente allo zafferano “Pensiamo-anticipa Andrea-di introdurlo sposandolo col miele e la mandorla tostata” Sono invece già più consolidate la crema di zucca e amaretti, la crema di carote con mandorle e pistacchi e la crema di mele e cannella. Da non trascurare poi uno dei loro punti forti: il cioccolato. Con l’utilizzo di questo grande classico hanno dato vita ad un evento di successo che va avanti ormai da diversi anni. E’ il “Chocolate Show” nel quale vengono ricettati 24 gusti, tutti a base di cioccolato. Un gelato fresco, ben mantecato, morbido e cremoso.

Per i fratelli Riva la ripresa post Covid sembra non avere rappresentato un problema “Se paragono il bilancio del 2019 a quello di quest’anno -riferisce soddisfatto Andrea- registro un aumento degli incassi. Questo è soprattutto merito dei nostri clienti che, nonostante tutto, hanno continuato a fidarsi di noi e del nostro modo di lavorare”. Infine la ciliegina sulla torta: l’inserimento da parte della guida ufficiale “Gambero Rosso” nelle 400 migliori gelaterie d’Italia. “Questo per noi non può che essere motivo di orgoglio. Vedere accostato il nome della nostra gelateria a quelle più rinomate non può che arrecare in noi grande soddisfazione e voglia di proseguire per fare sempre meglio”.
Diego Mandarà

