Quella di sabato pomeriggio al Breda è stata una partita che verrà certamente ricordata negli annali delle statistiche per il quasi record raggiunto dall’arbitro Maria Marotta di Sapri in fatto di espulsioni. Il direttore di gara – come fa notare giustamente il quotidiano online Prima Monza – ha spedito anzitempo negli spogliatoi il centrocampista della Pro Sesto Michael Brentan, eguagliando il record di due ammonizioni in 4 minuti del noto difensore Sergio Ramos che durante una partita del Psg è stato espulso dall’arbitro Jérémie Pignard per due ammonizioni in 240 secondi. Con questo provvedimento la giacchetta nera campana arricchisce il suo curriculum (tra le prime donne ad arbitrare tra i professionisti in Serie C e in Serie B, a dirigere una finale di Coppa Italia Primavera e una partita di qualificazione agli Europei Femminili e altro). Ironicamente molti nostri lettori e tifosi della Pro Sesto sostengono: “Speriamo che Maria Marotta non venga in tempi brevi ad arbitrare al Breda altrimenti potrebbe superare il record con un’espulsione in tre minuti”. Battute a parte, l’arbitraggio del giudice di gara di Sapri è stato davvero infelice (due rigori concessi e ammonizioni a valanga). Tornando al gioco vero, la sconfitta della squadra biancoceleste è stata giusta in quanto la formazione sestese ha dimostrato di avere tante lacune e poche idee di gioco. Il Renate bene ha fatto a realizzare 4 reti. Un quesito sorge però spontaneo: la partita sarebbe terminata con lo stesso risultato se dal 61′ la Pro Sesto non fosse rimasta in campo senza Brentan, uno dei suoi migliori calciatori e tra i più in forma in questo momento?


