Estate. Tempo di vacanze, di sole, di monti, di spiagge e di mare. Ma anche, purtroppo, di abbandono degli animali. Soprattutto l’avvento della stagione estiva favorisce l’intensificarsi di questo spiacevole evento. A pagare il prezzo più alto, per colpa di padroni incoscienti e senza cuore, sono cani e gatti. Un gesto disumano che, nella maggior parte dei casi, espone questi animali- come ribadito anche dal sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano- ad un grosso rischio di morte. Si stima, infatti, che in Italia, ogni anno, vengano abbandonati circa 135.000 animali domestici. Una media di 45.000 cani e 90.000 gatti. Più dell’80% rischia di morire in incidenti, di stenti o di maltrattamenti. Come ricorda lo stesso primo cittadino sestese “abbandonare un amico a quattro zampe non è solo un gesto di inciviltà ma è anche un reato sanzionato dal Codice penale, per cui si rischia anche un anno di carcere”. L’ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animali, ha creato il vademecum “Vacanze a 6 zampe” in cui vengono forniti i consigli per aiutare le famiglie che posseggono un cane ad organizzare le vacanze. E’ possibile trovare una sezione dedicata che spiega come accedere ai mezzi di trasporto, quali sono i luoghi di villeggiatura e il tipo di comportamento da tenere per incentivare il benessere fisico del proprio amico a quattro zampe. In base al clima e alla natura in cui ci si trova vengono indicati i documenti utili per l’espatrio e gli attrezzi da non dimenticare per intraprendere il viaggio. “Sono convinto- ha ribadito Di Stefano- di poter contare sul senso civico dei cittadini e sul loro rispetto verso gli animali. Chiunque assista ad un abbandono, denunci. Potrebbe essere molto importante per aiutare le Forze dell’ordine ad identificare i responsabili”.
Diego Mandarà


