Simona Nava, medico sestese, specialista in ginecologia e ostetricia, ha scritto il libro “100 giorni di vita dal concepimento”. Un testo, quello pubblicato in questi giorni, interessante non solo per le future mamme, ma più in generale per tutti coloro che hanno a cuore queste tematiche. In questa intervista Simona Nava ci spiega il significato del suo lavoro.
Dottoressa Nava, sapendo i suoi numerosi impegni, anche sul territorio di Sesto San Giovanni, cosa l’ha spinta a scrivere anche un libro?
“Effettivamente è stato un impegno più oneroso di quanto pensassi, ma l’ho ritenuto essenziale in quanto, da una decina d’anni, sto studiando e approfondendo gli effetti sullo sviluppo embrio-fetale di molteplici disturbatori antropici (creati dall’uomo). Ora, una volta che un professionista come me scopre, ad esempio, che il bisfenolo (molecola contenuta nella plastica che avvolge molti nostri cibi e bevande) può causare danni allo sviluppo neurologico dei feti e neonati, non può più trattenersi dal comunicarlo a tutte le sue pazienti. Con questo libro spero di raggiungere molte più coppie desiderose di riprodursi in modo sano e naturale”.
Si spieghi meglio dottoressa Nava, lei ci sta dicendo che ci sono molecole che possono disturbare il naturale sviluppo dei bambini?
“Sí certo, e non solo molecole chimiche come Bisfenolo, Ftalati, pesticidi eccetera, ma anche disturbatori fisici come alcune onde elettromagnetiche, e lo stress materno che giunge al nascituro sotto forma di ormoni e citochine infiammatorie. E poi ci sono i più noti virus come quello della Rosolia e la nota associazione della carenza dell’acido folico che può danneggiare lo sviluppo dell’encefalo o della colonna vertebrale del feto. Insomma, in questo libo si spiegano tutti i fattori che possono alterare la programmazione della prima cellula, ovvero di come le informazioni scritte nel DNA dello zigote possano essere alterate dall’ambiente esterno (epigenetica)”.
Ma cosa possono fare allora le mamme che aspettano un bimbo per evitare questi fattori?
“Grazie per questa domanda, perché credo che la parte più bella di questo libro sia nei capitoli dove si spiegano i fattori epigeneticamente positivi, ovvero quei fattori che rendono la cellula zigote capace di dividersi e moltiplicarsi in modo sano ed armonioso, parleremo di acqua, cibi e vibrazione sane, parleremo della differenza nelle varie modalità di parto e allattamento, parleremo dei migliori modi per svezzare un bambino, il tutto con lo scopo di dare consigli pratici a tutti i protagonisti della nascita”.


