La notizia della scomparsa di Elisabetta Fabbrini, direttore generale di Asst Nord Milano, ha colpito la comunità del territorio lasciando un grande vuoto tra i professionisti della sanità. Fabbrini aveva assunto l’incarico di direttore generale dell’azienda sanitaria (che, tra gli altri, gestisce gli ospedali di Sesto San Giovanni e di Cinisello Balsamo) nel 2019. Dopo una malattia, si è spenta questa mattina all’Ospedale Bassini. Hanno espresso cordoglio per la sua morte il governatore lombardo, Attilio Fontana, e l’assessore regionale alla Sanità, Guido Bertolaso.
«Oggi – hanno dichiarato – è una triste giornata per il sistema sanitario lombardo. Dopo una lunga battaglia contro un male incurabile ci ha lasciati Elisabetta Fabbrini, direttore generale dell’Asst Nord Milano».
«La dottoressa Fabbrini – sottolinea il presidente Fontana – era un’ottima professionista che, pur avendo appreso nel pieno della pandemia, del male che l’aveva colpita, non ha mai anteposto il suo bene a quello della collettività. Come una guerriera, piena di passione e amore per il suo lavoro, ha lavorato notte e giorno, nonostante il fisico indebolito, per fare in modo che la sua Azienda offrisse ai cittadini le cure e l’assistenza di cui avevano bisogno. Non dimenticheremo mai il suo impegno e la sua dedizione, messi in pratica fino all’ultimo giorno».
«La dottoressa Fabbrini – ricorda l’assessore Bertolaso – si è distinta in modo particolare anche nella campagna vaccinale. Sua l’iniziativa di aprire il primo drive through per i tamponi e le vaccinazioni notturne, nonostante l’organico ridotto di un’Asst certo non tra le più grandi della Città Metropolitana. Nessuno, tra il suo personale, osava dirle di no, perché era un capitano capace di fare squadra, dando sempre per prima l’esempio di come deve comportarsi chi si dedica alla vita delle persone».
«Ai suoi familiari, amici e a tutto il personale dell’Asst Nord Miliano che le sono stati accanto fino alla fine – concludono Fontana e Bertolaso – giunga il più sincero abbraccio da tutta la Giunta di Regione Lombardia».


