La scomparsa del mitico Mario Corso, grande campione dell’Inter degli anni ‘60, rende triste tutto il mondo del calcio e anche la nostra città. Sì perché Corso, una volta appese le scarpette al chiodo, era spesso ospite dello stadio Breda, dove vedeva le partite della Pro Sesto con molto interesse. Come ricordano gli amici di “Orgoglio Sestese”, era “un vero ‘signore’. Si sedeva nell’ultimo seggiolino della tribuna blu, al confine con la ‘gialla’ e seguiva con grande attenzione le partite della Pro Sesto. Non negava mai una foto, un autografo o uno scambio di opinione. Che ti sia lieve la terra, grande campione!”. Corso era diventato famoso per la sua tecnica sopraffina e le punizioni a “foglia morta” che solo lui sapeva calciare. A tal proposito, un campione del passato biancoceleste come Vincenzo Maiolo ha voluto ricordare un aneddoto di quando giocava con maglia della Pro. “R.I.P Mitico Mariolino Corso …ricordo ancora quando a Sesto San Giovanni mi hai avvicinato dicendomi: vedo che le punizioni le calci anche te a foglia morta… Per me un onore” scrive Maiolo su Facebook.


