In questi giorni a Sesto San Giovanni la ‘Rete cittadina per la salute e la sanità pubblica’, formata da un gruppo di cittadini, ha deciso di lanciare una raccolta firme da presentare alle direzioni di Ats e Asst del Nordmilano per chiedere il miglioramento del servizio sanitario in favore degli abitanti che si trovano sempre più spesso in difficoltà nel prenotare visite ed esami. “Quando abbiamo bisogno di rivolgerci alla struttura sanitaria pubblica spesso ci arrabbiamo – si legge in una nota-. Troviamo difficoltà a prenotare una visita o un esame, ci danno tempi molto lunghi per farlo. Passiamo ore in coda e poi cancellano la visita. Ci sentiamo trattati senza rispetto. Abbiamo deciso di raccogliere le firme su delle richieste molto concreteda rivolgere alle direzioni della Ats e della Asst. Le difficoltà che incontriamo quando ci rivolgiamo al sistema sanitario pubblico sono diventate ancora più evidenti. La soluzione che ci viene suggerita è di rivolgerci alle strutture private e convenzionate. Tanto, ci dicono, la differenza del costo con il ticket è poca”.
Ecco le richieste in 10 punti:
1) Avere la possibilità di prenotare visite specialistiche e prestazioni da effettuare presso gli ospedali e le strutture pubbliche e non dovere cancellare visite ed esami già prenotati/programmati;
2) Avere tempi di attesa adeguati alle cure necessarie che non ci obblighino a visite private e a pagamento;
3)Garantire gli interventi necessari alla prevenzione 9(diagnosi precoce, screening);
4)Non stare in coda per ore davanti agli sportelli (CUP, servizi del distretto…) o avere servizi con solo accesso online, non utilizzabile per tutti;
5)Avere dei presidi sanitari funzionanti nel territorio (tra questi chiediamo la riapertura del Centro Prelievi di via Marx);
6)Garantire la vaccinazione antinfluenzale, senza difficoltà;
7)Rendere praticabili per i cittadini gli strumenti (tamponi, tracciamenti, esami, sierologici..)che permettono di affrontare la diffusione del coronavirus;
8)Garantire un numero di medici di base adeguato;
9)Riorganizzare il servizio di medicina scolastica anche in funzione dell’attuale situazione Covid;
10)Ricostruire il servizio di medicina del lavoro, erogato dalla sanità pubblica.


