Riprendiamo questo post pubblicato sulla pagina Facebook di Orgoglio Sestese. Lo facciamo nostro nella speranza che davvero la Pro Sesto ponga in essere iniziative (come il prezzo del biglietto a costo ridottissimo, se non addirittura l’ingresso gratuito per determinate categorie come giovani, anziani o donne) o azioni sul territorio, magari concertate anche con gli sponsor (primo fra tutti Il Gigante), per portare più gente allo stadio e per rafforzare il senso di appartenenza del territorio alla Pro Sesto. “La classifica della Pro Sesto – scrive Orgoglio Sestese – rimane sempre “complicata”. Siamo mestamente penultimi con due misere vittorie in tutta la stagione (nessuna in casa!) a un paio di gare dalla fine del girone d’andata. In attesa di capire se il patron Ferrero affiderà un “tesoretto” al ds Jacopo Colombo per andare a colmare le lacune che verranno individuate insieme all’allenatore Simone Banchieri, si potrebbe cercare di riavvicinare il pubblico alla squadra. La fotografia che pubblichiamo è stata scattata cinque minuti prima dell’inizio dell’ultima partita interna della Pro Sesto contro il Trento (poi la situazione non è cambiata di molto). È indubbio che a fare da traino ad una squadra di calcio siano i risultati, ma è altrettanto vero che mai si è visto un Breda così desolante. Si potrebbe ideare qualche azione di comunicazione, proporre qualche iniziativa, fare qualcosa che invogli la gente a venire allo stadio. Nulla di clamoroso, nulla di strano. Ciò che si verifica in moltissime altre società di calcio, di ogni categoria. Ciò che per tanto tempo ha fatto la Pro Sesto nel passato. Perché i tifosi possono aiutare a vincere. Soprattutto nei momenti di difficoltà! A meno che, non si voglia far prevalere il concetto: “soli è bello”.


