‘Record’ di allontanamenti-daspo a Sesto San Giovanni: la Polizia locale negli ultimi quattro anni ne ha eseguiti quasi mille. E’ quanto emerso dall’analisi dei numeri delle attività svolte dagli agenti del Comando cittadino, illustrati nell’ultima seduta della Commissione Sicurezza del Consiglio comunale. L’approfondimento evidenzia un significativo incremento dei fermi e degli arresti (il 1000% in più), per una media di 33 l’anno: 26 nel 2017; 32 nel 2018; 50 nel 2019; 25 nel 2020. In aumento anche le denunce: si passa dalle 60 del 2016 alle 90 del 2017, per salire ancora a 141 nel 2018, a 167 nel 2019 e a 172 nel 2020. Gli agenti, infine, dal 2017 ad oggi hanno elevato quasi mille daspo: nessuno così in Italia. “Il Nucleo di Polizia Giudiziaria ha lavorato a tutto tondo – ha dichiarato Fabio Brighel, comandante della Polizia locale di Sesto San Giovanni -. Dagli scarichi abusivi di materiali edili, abbandonati in strada da aziende, fino a indagini più complesse, coordinati dalla Procura. Abbiamo anche liberato diversi appartamenti che erano occupati abusivamente”. “Grazie al lavoro della Polizia locale abbiamo trovato diverse persone che erano già segnalate dalle forze dell’ordine e, in alcuni casi, erano raggiunte da provvedimenti di espulsione – ha sottolineato Claudio D’Amico, assessore alla Sicurezza -. Crediamo che il daspo sia uno strumento utile”. “Prezioso il lavoro del Nucleo di Polizia Giudiziaria – ha commentato infine il sindaco Roberto Di Stefano -. Ringrazio il comandante Brighel, l’assessore D’Amico e tutto il corpo della Polizia locale per gli ottimi risultati raggiunti”.


