Kalashnikov, fucili a pompa e a canne mozze, revolver, colt semiautomatica, 700 proiettili di vario diametro, maschere in lattice, pettorine finte da carabiniere e da postino e strumenti per distorcere i segnali radio. E’ l’arsenale ritrovato dai militari nel garage di un uomo di 55 anni fermato a Cologno Monzese. I carabinieri della Sezione Operativa della Norm della Compagnia di Chiari, nel Bresciano, da tempo erano sulle tracce del 55enne, di origini calabresi, residente a Castrezzato (Brescia), che aveva concentrato la sua attività criminale nel comune confinante con Sesto San Giovanni. Nell’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti grimaldelli, motorini di avviamento per le auto ed apparecchi disturbatori delle frequenze radio, materiale utilizzato dal 55enne per commettere i reati di cui è accusato. I militari hanno poi ispezionato il garage, utilizzato dall’uomo, all’interno del quale è stata scoperta la presenza di un vero e proprio arsenale custodito con meticolosa cura: un kalashnikov, un fucile a pompa, una canna a mozze, un revolver e una colt semiautomatica. Le armi sono state trovate tutte oleate e pronte all’utilizzo insieme a circa 700 munizioni di viario diametro. Oltre a fucili e pistole sono state recuperate pettorine contraffatte e alcune mascherine in lattica. Il materiale è stato sequestrato. Proseguono le indagini dei carabinieri per capire se alcune rapine avvenute negli ultimi mesi tra Milano, Brescia e Bergamo siano riconducili all’uomo.


