Italia da record alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Marcell Jacobs ha vinto la medaglia d’oro nella finale dei 100 metri correndo in 9”80. Stesso risultato per Gianmarco Tamberi nel salto in alto (oro ex aequo con il qatariota Barshim).
Nessun italiano prima di Jacobs aveva corso la finale nella sua disciplina alle Olimpiadi. L’azzurro aveva conquistato una storica qualificazione in semifinale con un tempo di 9″84. “Era il mio sogno da bambino: ho corso più che potevo – il commento post gara dell’atleta -. Non vedo l’ora di sentire domani l’inno di Mameli”.
Tamberi e Barshim hanno concluso la gara del salto in alto a 2.37 con lo stesso numero di errori complessivi e di fronte al giudice di gara hanno optato per il pari merito.
Un pomeriggio storico per l’Italia. Quanta gioia in soli 20 minuti. Tamberi vola in cielo e Jacobs corre come un razzo.
C’è un po’ di Sesto San Giovanni in questi due successi odierni: il direttore tecnico della nazionale di atletica leggera italiana, il professor Antonio La Torre, per anni ha vissuto nella nostra città. Dal 1974 al 1987 La Torre è stato disegnatore alla Breda Ansaldo. È stato allenatore della Asd Geas Atletica e di Ivano Brugnetti (oro olimpico della marcia 20 km ad Atene 2004 e mondiale a Siviglia ‘99) e professore di educazione fisica al Liceo Casiraghi al Parco Nord.



