Si chiamava Cristina Scozia e aveva 39 anni la donna che giovedì mattina è stata travolta e uccisa da una betoniera mentre era in sella alla sua bicicletta all’angolo tra via Francesco Sforza e corso di Porta Vittoria, nel pieno centro di Mlano. Dopo lo scontro, il conducente del mezzo pesante, un uomo di 53 anni, si è subito fermato. “Ho ucciso una persona, uccidetemi”, avrebbe detto in stato di shock – secondo quanto riferito da un testimone – agli agenti della Polizia locale intervenuti sul posto. L’uomo è risultato negativo all’alcol test. La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale sulla morte della 39enne. Il fascicolo è coordinato dal pm Mauro Clerici che esaminerà gli atti delle indagini della Polizia locale.

Andranno effettuati tutti gli accertamenti per capire anche a che velocità stesse andando la betoniera e se il guidatore avesse messo la freccia per svoltare. Ha espresso le sue condoglianze e vicinanza alla famiglia della vittima il sindaco Beppe Sala. “Dobbiamo interrogarci su cosa possiamo fare come istituzioni, imprese e cittadini per impedire che questi drammatici eventi si ripetano“, ha dichiarato Sala suggerendo di “regolamentare l’accesso in città dei mezzi pesanti «limitandolo a quelli dotati di un dispositivo che permetta piena visibilità anche sull’angolo cieco», sul modello di quanto già fatto ad esempio a Londra, e implementando altre misure che sono allo studio della giunta“. La vittima lascia una figlia di 6 anni.
Foto inviate a Sestonotizie.it da un lettore che ha assistito all’incidente


