Dallo scorso 5 luglio anche a Sesto San Giovanni è possibile scegliere o revocare il medico di famiglia nelle farmacie. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti. Il provvedimento fa seguito alla convenzione sottoscritta da Regione Lombardia, Federfarma Lombardia e Assofarm Confservizi Lombardia. L’iniziativa potrebbe risultare utile e agevolare i cittadini se non fosse che a Sesto San Giovanni la situazione dei medici di base è a dir poco drammatica a causa della loro carenza numerica. Se per caso si riesce ad ottenere l’assegnazione di un dottore, non c’è la certezza che questo abbia l’ambulatorio in città. Non di rado i pazienti, magari anziani, vengono mandati nei comuni limitrofi, come Cinisello Balsamo, Cologno Monzese o Cusano Milanino. “Prima la Regione pensi a risolvere la grave carenza dei medici di base, trovando soluzioni concrete – hanno sottolineato diversi nostri lettori -. La problematica si sta protraendo da ormai troppo tempo. Questa storia deve finire. Sesto merita un servizio più adeguato, quella delle farmacie è una presa in giro. Sindaco, assessore al Welfare, Ats e Asst intervengano in maniera definitiva”.


