Il nome di Gino Strada, medico e attivista sestese, fondatore della Ong Emergency, scomparso lo scorso 13 agosto a 73 anni, il 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti, sarà iscritto nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, il luogo più rappresentativo per onorare le personalità che hanno lasciato il segno nella storia del capoluogo lombardo. Sono 24 le personalità che saranno iscritte nel Famedio del Cimitero Monumentale. Oltre a Gino Strada, l’elenco comprende: Franco Battiato (musicista), Paola Besana (designer), Lucia Bosè (attrice), Pinin Brambilla Barcilon (restauratrice), Roberto Brivio (attore, cantante e cabarettista), Lydia Buticchi Franceschi (insegnante, staffetta partigiana), Roberto Calasso (scrittore ed editore), Marina Camatini (scienziata), Livio Caputo (giornalista), Bruno Ermolli (imprenditore e consulente d’azienda), Giorgio Fantoni (editore), Nedo Fiano (imprenditore e scrittore, deportato), Giorgio Galli (storico), Livio Garzanti (editore), Franco Loi (poeta), Giancarlo Majorino (poeta), Enzo Mari e Lea Vergine (designer – critica d’arte), Milva (cantante), Paola Pigni (atleta), Rodrigo Rodriquez (imprenditore, filantropo), Antonietta Romano Bramo (partigiana), Rossana Rossanda (partigiana, giornalista, parlamentare). La Commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio inoltre ha espresso parere favorevole alla tumulazione di Marco Formentini (già sindaco di Milano), Carla Fracci (ballerina) e Carlo Tognoli (già sindaco di Milano) nel Pantheon di Milano, nel rispetto delle vigenti procedure.


