Comincia a delinearsi la dinamica dell’incidente che ha portato alla tragica morte di Luisito Dimaano, l’uomo di 58 anni di origini filippine che martedì sera è morto dopo essere precipitato dal quarto piano di una abitazione situata al civico 114 di viale Monza che da piazzale Loreto, a Milano, conduce fino a Sesto San Giovanni. Il 58enne, addetto alle pulizie, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ha perso l’equilibrio per lo spavento causatogli dall’improvviso ingresso del padrone di casa nella stanza dell’appartamento nel quale lavorava ormai da 6 anni. La vittima era intenta a pulire i vetri quando, colta bruscamente di sorpresa, ha perso l’equilibrio facendo un volo di circa 12 metri per poi sbattere violentemente la testa sull’asfalto. A notare la presenza del corpo sul marciapiede sottostante l’abitazione il dipendente di una pizzeria di zona che ha subito fatto scattare l’allarme. Al loro arrivo i sanitari del 118 hanno trovato l’uomo sanguinante e privo di sensi. L’immediato trasporto in codice rosso all’ospedale San Raffaele di Milano non è bastato a salvargli la vita. Luisito Dimaano è morto poco dopo il ricovero a causa dei gravi traumi riportati a seguito della caduta. Proseguono nel frattempo le indagini degli agenti della Squadra Mobile di Milano che nella notte tra martedì e mercoledì hanno ascoltato il datore di lavoro il quale ha riferito di aver trovato, al suo rientro a casa, la finestra spalancata e, davanti, la scala sulla quale la vittima si era arrampicata per pulire i vetri. Gli investigatori, per vederci più chiaro, stanno visionando e studiando le immagini raccolte dalle telecamere di videosoverglianza che inquadrano la zona in cui è avvenuto l’incidente. Intanto la notizia della scomparsa di Luisito Dimaano ha suscitato enorme cordoglio nella folta comunità di filippini presente sul territorio milanese.


