Clamorosa possibile svolta nelle indagini sulla morte dell’uomo che nella mattinata di mercoledì 28 settembre 2022 è stato trovato senza vita in via Nenni, davanti al Cimitero di Cormano. Il corpo rinvenuto potrebbe essere quello di Mbaihornom Donatein, un sacerdote di 39 anni originario del Ciad la cui scomparsa era stata denunciata a Milano nelle scorse ore. L’uomo avrebbe preso un treno da Locarno per raggiungere il capoluogo lombardo: dalla Stazione Centrale avrebbe dovuto proseguire fino a Roma dove però non è mai arrivato.
La sua descrizione era stata fornita dall’Associazione Penelope, specializzata nella ricerca di persone scomparse, e parrebbe corrispondere a quella del cadavere ritrovato a Cormano.
La segnalazione al Comando dei Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni – come riporta Il Giorno – è arrivata dal custode del cimitero che ha trovato il corpo senza vita di un uomo di colore, in un punto nascosto, tra le piante. La vittima era seduta a terra, a ridosso dell’inferriata esterna, con una cintura legata ad un maglione intorno al collo.
L’ipotesi più accreditata è quella del suicidio, ma nessuna pista viene esclusa. Spetterà al medico legale stabilire l’orario del decesso. “Il corpo – spiega il Giorno – appariva deformato in volto e già in inizio di decomposizione. Quindi, potrebbe essere stato lì da prima di ieri mattina, quando è stato scoperto dal custode del cimitero che ha lanciato l’allarme. Dalle 9 fino alle 17 inoltrate i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni e il reparto dei Ris che hanno proceduto con i rilievi, mentre indaga la Procura di Milano”.
L’uomo non è stato ancora identificato, con sè non aveva i documenti.


