Il progetto di realizzazione della più grande moschea del Nord Italia a Sesto San Giovanni torna al centro di vivaci discussioni politiche. Il candidato sindaco del centrosinistra, Michele Foggetta – come riporta oggi in prima pagina l’edizione milanese del quotidiano Il Giornale – si è detto favorevole al rilancio del progetto. Puntuale è arrivata la replica dell’onorevole Jari Colla, segretario sestese della Lega, che con una nota inviata alla stampa si dichiara fortemente contrario alla costruzione della moschea.
“La sinistra insiste nel volere la più grande moschea del Nord Italia a Sesto San Giovanni – si legge nella nota -. Invece di pensare ai sestesi e al territorio, Foggetta e i suoi insistono sul cavallo di battaglia al quale la Lega si oppone con fermezza dal lontano 2010″.

“Il Consiglio di Stato – prosegue la nota – aveva ribadito come alla comunità islamica fosse decaduto il permesso di costruire la grande moschea di 2.500 metri quadrati avendo, tra l’altro, un debito con i cittadini di ben 320mila euro per mancati versamenti. Non possiamo poi dimenticare le simpatie e gli ammiccamenti della sinistra negli anni passati e le dichiarazioni infelici dopo i tragici attentati a Charlie Hebdo”.
“I sestesi – conclude la nota – devono sapere con estrema chiarezza che se vincesse la sinistra si troverebbero in città la più grande moschea del Nord Italia. Con altrettanta chiarezza ribadiamo che, con la Lega al governo, Sesto non sarà mai la città della Mecca”.


