Sciopero degli studenti dell’Itis Cartesio, l’istituto superiore che fa parte del maxi centro scolastico del Parco Nord insieme al liceo Casiraghi e all’IIS Montale. Insieme a loro anche alcuni genitori del consiglio d’istituto, ma il sostegno è arrivato anche da docenti e personale Ata. I motivi della protesta sono descritti in un documento di tre pagine e sintetizzati in uno dei cartelli degli allievi: “Volevo andare a Praga ma ho la classe che si allaga”. Gite annullate per tutte le classi, con una circolare di pochi giorni fa. C’è chi doveva partire per Praga, chi per Firenze.

“Da subito ci sono stati problemi – raccontano studenti e genitori -. Le destinazioni sono state cambiate più volte tra Praga, Monaco, Inssbruck. Poi il preavviso per il pagamento è stato molto breve: nonostante il consiglio d’istituto avesse deliberato tutto a novembre, l’organizzazione è partita solo a metà gennaio”.

Il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi questa mattina si è recato nella scuola con una delegazione. “Ho ascoltati le loro voci – ha dichiarato – e provato ad aiutarli a trovare alcune soluzioni da condividere con gli enti preposti. Ci sono diverse problematiche, sia strutturali che organizzative, che richiedono attenzione. È stato un momento importante per me, per dialogare con i ragazzi e allo stesso tempo parlare con i genitori presenti e il d dirigente scolastico”.

“Sebbene – ha aggiunto -non sia nel nostro compito entrare nei dettagli specifici, abbiamo fin d’ora garantito che ci muoveremo con Città Metropolitana per affrontare le questioni strutturali e ci impegneremo a creare le condizioni per un dialogo costruttivo tra tutte le parti coinvolte. Insieme possiamo lavorare per garantire un ambiente scolastico migliore per tutti”.


