“Serve chiarezza. Fino ad oggi abbiamo sentito solo proclami e poi decreti attuativi finiti nel nulla. Ci vuole concretezza e liquidità. Subito”.
Il grido d’allarme è di Davide Roccaro, presidente dell’Associazione Imprenditori del Nord Milano, realtà punto di riferimento per professionisti e le PMI di tutto il territorio.
“Finalmente siamo ripartiti ma il futuro è ancora ricco di insidie – spiega Roccaro -; dai bonus alla CIG, sono davvero pochi i commercianti, dipendenti e professionisti che hanno avuto il bonifico sul conto per i mesi di marzo, aprile e maggio. Così è davvero difficile andare avanti”.
Il presidente di AINM riconosce che abbiamo attraversato mesi difficili e con una crisi imprevedibile e quindi anche il Governo ha dovuto fare i conti con una situazione davvero straordinaria. Ma non basta per giustificare i ritardi che si stanno accumulando nei confronti del tessuto economico del Paese.
“Abbiamo sentito tutti di una fantomatica ‘potenza di fuoco’, aiuti alle imprese che però sino ad oggi non si sono visti. Anche i prestiti previsti, da 25 fino a 800 mila euro, fanno leva sul fatto che in futuro le PMI potranno avere una marginalità per ripianare i debiti. Ma di questo non vi è alcuna certezza. La situazione è grave adesso e adesso bisogna intervenire, fornendo liquidità immediata al mondo economico”.
Eppure, da buon imprenditore, Davide Roccaro guarda avanti con immutato ottimismo: “Non posso fare altro. E come me, decine di imprenditori, commercianti e professionisti del Nord Milano. Bisogna lavorare ancora più duro per risollevare le sorti delle nostre aziende e permettere ai dipendenti e alle loro famiglie di continuare a vivere in maniera dignitosa. Insomma, ci siamo tutti rimboccati le maniche: fortunatamente, al nostro fianco abbiamo tante Amministrazioni Comunali che stanno sostenendo con i fatti il tessuto economico locale”.
Nella foto, Davide Roccaro


