Ci corre l’obbligo di fare un po’ di chiarezza. In seguito alla pubblicazione dell’articolo “Giro d’Italia 2021: tappa storica per la nostra città” (https://www.sestonotizie.it/per-la-prima-volta-il-giro-ditalia-attraversera-la-citta-un-evento-storico/), sono pervenute in redazione numerose puntualizzazioni, anche da parte di esponenti politici sestesi, come il consigliere comunale Vincenzo Di Cristo, in merito a quanto scritto. Secondo alcuni, nell’articolo non si sottolineerebbe che in passato Sesto è stata più volte protagonista della gara ciclistica. Dunque: nel testo scriviamo, letteralmente: “Domenica 30 maggio sarà una giornata storica per Sesto San Giovanni e i sestesi: il Giro d’Italia attraverserà la città. Si tratta della prima volta (anche se in altre edizioni del Giro la corsa aveva toccato fugacemente la città): i ciclisti nella prova cronometro (Senago-Milano) conclusiva della gara passeranno dalla Rondinella ( via Montegrappa, Stazione Fs ) dalla Galleria Campari( viale Gramsci), via Zara, piazza Diaz e dalle ex aree Falck”. Ecco, ciò che non è piaciuto è la frase “prima volta”. Nel pezzo spieghiamo chiaramente – secondo noi – che negli anni il Giro ha toccato Sesto, spesso però passando unicamente da viale Italia. In questa edizione, invece, gli atleti pedaleranno in diverse vie della città. Se l’articolo non è parso chiaro – come pare per molti -, poniamo rimedio con questa precisazione. Sperando così di porre fine ad un “polverone mediatico” che non volevamo di certo creare. A proposito: buon Giro a tutti!


