Una volta tanto lode a Facebook. Guardando e controllando ci ha fatto piacere vedere e leggere che Claudio Palvarini ricordava il grande inventore sestese Giovanni Sacchi, invitando tutti a visitare il museo che si trova in via Granelli 1 a Sesto San Giovanni dove si possono ammirare centinaia e centinaia di modelli, progetti e molto altro. Questo il testo di Palvarini.

Nato a Sesto San Giovanni (MI) nel 1913, Giovanni Sacchi è stato il modellista per il design e l’architettura più noto in Italia.Dopo una breve esperienza di fabbrica, presso la Ercole Marelli, inizia dodicenne l’apprendistato come modellista meccanico presso la bottega Ceresa & Boretti di Milano.Nel 1936 apre un proprio laboratorio per modelli meccanici, ma lo scoppio della seconda guerra mondiale porta alla definitiva sospensione dell’esercizio. Dopo l’armistizio nel 1943, Giovanni Sacchi entra nella Resistenza sulle montagne piemontesi, attività per la quale otterrà il riconoscimento della Croce al merito di guerra in seguito all’impegno nella lotta di liberazione. Nell’immediato dopoguerra, grazie alla progettazione e realizzazione di alcune piccole stufe elettriche e di ferro da stiro portatili, ottiene una commessa da parte del Comando alleato, che gli permette di riavviare la propria attività. Nel 1951 acquisisce gli spazi di un vecchio laboratorio di fonderia in via Sirtori a Milano, ne modifica gli impianti e vi instaura la nuova bottega. Qui realizza migliaia di modelli di oggetti per il design e di plastici architettonici.L’incontro con Marcello Nizzoli lo convince a intraprendere la strada della modellistica per design e architettura, collaborando per la progettazione della macchina da scrivere #Lexikon80 per Olivetti e diventando in seguito apprezzato collaboratore e interlocutore privilegiato di più generazioni di illustri designer e architetti, tra cui Franco #Albini, i fratelli Achille e Piergiacomo #Castiglioni, Marcello #Nizzoli, Aldo #Rossi, Ettore #Sottsass, Marco #Zanuso, Giotto #Stoppino, Richard #Sapper, Anna #Ferrieri Castelli.
Nel suo laboratorio si completano e sviluppano prototipi per numerose aziende che hanno fatto la storia del design italiano, come #Olivetti, #Brionvega, #Kartell, #Alessi, e prendono corpo progetti di importanti edifici come lo Stadio San Nicola di #Bari di #RenzoPiano o il Museo d’Orsay di #Parigi su progetto di Gae #Aulenti. Insignito nel 1998 del premio Compasso d’oro alla carriera, dopo la chiusura della sua attività svolge un’incessante attività di divulgazione sul contributo della modellistica nello sviluppo del progetto. Muore a Sesto San Giovanni il 25 gennaio 2005 all’età di 91 anni.Archivio Giovanni Sacchi raccoglie materiali provenienti dalla bottega, oltre 400 modelli e prototipi di oggetti di design e progetti di architettura, 8.000 disegni, 110 prodotti, più di 10.000 immagini e filmati, centinaia di documenti, una biblioteca e la ricostruzione della bottega.https://museidesign.it/archivio-giovanni-sacchi/
Archivio Giovanni Sacchi
L’Archivio raccoglie materiali provenienti dalla bottega di Giovanni Sacchi, modellista per il design e l’architettura (Compasso d’Oro alla carriera nel 1998).
Oltre 400 modelli e prototipi di oggetti di design e progetti di architettura, 8.000 disegni, 110 prodotti, più di 10.000 immagini e filmati, centinaia di documenti, una biblioteca e la ricostruzione della bottega.
via L. Granelli, 1
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel. +39 02 36682271






