“Abbiamo riproposto la proroga di quanto già istituito nel 2022 per le disposizioni in caso di utilizzo improprio dell’esenzione dal ticket sanitario. Lo abbiamo fatto per venire incontro a coloro che, in buona fede, ne hanno usufruito senza averne diritto. Attraverso una comunicazione sempre più capillare, grazie anche alla collaborazione dei medici di medicina generale e di quelli ospedalieri, confidiamo che i cittadini possano quanto prima sapere se hanno o meno diritto all’esenzione del ticket sanitario”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a seguito dell’approvazione della Giunta del Collegato al Bilancio di previsione 2023-2025.
In particolare, si prevede il differimento al 31 dicembre 2023 del termine per il pagamento del ticket, della sanzione amministrativa, degli interessi, delle spese e senza sanzione nel caso del verbale di accertamento notificato entro il 31 dicembre 2022.
È inoltre prevista la possibilità di ricorrere al ‘ravvedimento operoso’ per coloro a cui non è ancora stato notificato alcun verbale di accertamento, ma che vogliono regolarizzare spontaneamente la loro posizione, mediante il pagamento del solo ticket e degli interessi legali maturati.
“Il ticket sanitario – ha ricordato Fontana – è la quota di compartecipazione diretta dei cittadini alla spesa pubblica per l’assistenza sanitaria”.


