È stato espulso dall’Italia l’egiziano di 43 anni che aveva avuto contatti con Anis Amri, il terrorista di Berlino ucciso a Sesto San Giovanni, in piazza I Maggio, dopo un conflitto a fuoco con la Polizia davanti alla stazione ferroviaria. Il 43 enne, domiciliato a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, aveva osato minacciare un magistrato della Procura di Catanzaro che gli aveva chiesto delucidazioni riguardo l’amicizia con Amri. Anche in carcere, secondo quanto riportato dagli agenti penitenziari, aveva continuato a mantenere un atteggiamento violento. Vista l’evidente pericolosità sociale dell’uomo, si è deciso di procedere nei suoi confronti con l’espulsione dal Paese anche per tutelare la figlia minore. Non potrà mettere piede sul territorio nazionale per i prossimi 10 anni.


