Un uomo di 73 anni, pregiudicato, è stato arrestato la scorsa notte a Milano, dai Carabinieri per aver puntato un revolver contro una ragazza incontrata in un bar. L’uomo, nel tardo pomeriggio di ieri, all’interno di un bar, ha avvicinato una studentessa 19enne che stava prendendo un caffè e, proferendo parole sconnesse, ha dapprima preteso da lei un “aiuto” in merito a incomprensibili problematiche di natura familiare. Poi, quando ha visto che lei, impietrita per lo spavento, non gli rispondeva, ha estratto dalla tasca del giubbotto una pistola e gliel’ha puntata contro, minacciando di usarla se non avesse ricevuto l’aiuto richiesto. I genitori della vittima e alcuni testimoni presenti sono intervenuti e hanno messo in fuga l’uomo che ha abbandonato l’arma a terra prima di dileguarsi. I carabinieri, giunti sul posto, sono riusciti ad individuare l’aggressore e a localizzare il suo domicilio dove hanno fatto accesso con l’ausilio dei vigili del fuoco. All’arrivo dei militari però il 73enne non era in casa. Alla fine, dopo ricerche serrate con diverse gazzelle, lo hanno rintracciato in un giardino pubblico. La vittima, illesa ma terrorizzata tanto da dover ricorrere alle cure del 118, ha riferito di non averlo mai visto prima. L’uomo invece è noto per il suo atteggiamento delirante. La pistola, una calibro 22 con matricola abrasa, caricata con 8 colpi, è stata sequestrata e il 73enne è stato portato in carcere in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

