Non solo l’annullamento della Coppa Italia. Altre importanti novità sono state introdotte, su decisione del Consiglio federale, in vista del prossimo campionato di Serie C. Nello specifico i cambiamenti riguardano la struttura delle rose, i prestiti delle squadre A e B e il regolamento degli under. Tutte questioni che interessano da vicino la Pro Sesto (nella foto il vicepresidente Amedeo Mangili). Ma analizziamo con ordine la situazione. Partiamo dal tema under. L’Assemblea ha stabilito che, per accedere ai contributi che ne conseguono, ogni squadra di Lega Pro dovrà schierare almeno 4 under che dovranno disputare un minimo di 271 minuti a partita. Di questi, almeno tre, tenendo anche conto delle sostituzioni, dovranno restare in campo per tutta la gara, mentre al quarto basterà giocare anche solo un minuto. Della normativa usufruiranno tutti i calciatori nati dal primo gennaio 1999 in poi e un massimo di due calciatori del 1998. La seconda novità riguarda, come detto, il numero dei prestiti dai club di A e di B. Con l’obiettivo di un contenimento dei costi, l’Assemblea ha fissato il tetto massimo di prestiti da 6 a 8. Ogni squadra, infine, dovrà essere costituita da una rosa di massimo 22 giocatori. A questi potrà essere aggiunto un solo calciatore professionista nato dopo il primo gennaio 2001.


