Un grave lutto ha colpito Monica Chittó, già sindaco di Sesto San Giovanni. È morto l’adorato padre Luigi Chittó. Aveva 93 anni. Luigi Chittó per tanti anni ha prestato servizio come maresciallo nel commissariato di Polizia che era situato in via Benedetto Croce a Sesto. Negli anni di piombo ha lottato in prima linea contro il terrorismo delle Brigate Rosse. Il 15 dicembre del 1976 anche lui avrebbe dovuto partecipare al blitz di via Leopardi contro il brigatista Walter Alasia in cui, oltre a quest’ultimo, persero la vita il maresciallo Sergio Bazzega e il vicequestore Vittorio Padovani. Ma il giorno prima restò ferito durante un’operazione antidroga. Quell’incidente gli salvò la vita.
Ricorda bene quegli anni Giuseppe Gallizzi, decano dei giornalisti sestesi, che per motivi professionali (i mitici giri di cronaca) ebbe modo di conoscere e di apprezzare il lavoro di Luigi Chittó: “Lo ricordo con stima e affetto. Era una persona gentile e cordiale. Ci incontravamo spesso durante i giri di cronaca mattutini e serali al primo piano del commissariato. Tante storie, tantissimi ricordi. Luigi Chittó mostrava sempre disponibilità e attenzione nei confronti di noi giornalisti. Non dimenticherò mai gli anni della nostra frequentazione lavorativa”.
Queste le parole di cordoglio del presidente del Consiglio comunale di Sesto Giovanni Fiorino: “È sempre difficile in tali situazioni trovare le giuste parole. Sono vicino a Monica Chittó in questo momento di dolore. Giungano a lei e a tutta la sua famiglia le mie più sentite condoglianze”.
Così Loredana Pastorino, vicepresidente del Consiglio comunale: “Ho avuto il piacere di conoscere la famiglia di Monica Chittó “qualche anno fa”, quando eravamo due giovanissime atlete. Di tuo padre ho il ricordo di un uomo che mi piace definire “tutto d’un pezzo”, una persona di cui ci si poteva fidare. Negli ultimi anni mi capitava spesso d’incontrarlo in viale Marelli in compagnia di tua madre. Il suo sguardo fiero e leale non è mai cambiato nel tempo. Sapeva essere anche ironico e divertente. A tua madre, a te Monica e a tuo marito Antonio e alla vostra famiglia un forte abbraccio e la vicinanza di un’intera Città”.
Queste le parole riservate a Luigi Chittó dal PD di Sesto: “È venuto a mancare Luigi Chittò, padre di Monica, ex sindaco di Sesto San Giovanni, e a lei giungano le condoglianze fraterne e un abbraccio affettuoso del Pd di Sesto San Giovanni. Luigi Chittò era molto conosciuto in città perché per molti anni era stato maresciallo del Commissariato di Pubblica sicurezza della nostra città. Bresciano di origine, uomo riservato e serio, era stato il protagonista di molte delle inchieste e delle operazioni che in quegli anni videro operare il Commissariato sestese. Tra l’altro a volte ricordava che avrebbe dovuto accompagnare il vice questore Vittorio Padovani quella mattina del 15 dicembre 1976 in via Leopardi 161 ad arrestare il brigatista Walter Alasia. Ma solo pochissimi giorni prima Chittò era rimasto vittima di un incidente stradale con la Volante su cui si trovava e quella mattina era in infortunio. Come noto, Alasia assassinò Padovani e il maresciallo Sergio Bazzega che aveva accompagnato il vice questore. Luigi Chittò si salvò, ma ha sempre pensato che forse se ci fosse stato lui in quell’appartamento di Alasia con la sua esperienza e la conoscenza di persone e situazioni limite, quei morti non ci sarebbero stati. Anche dopo la pensione Luigi Chittò ha continuato a vivere a Sesto San Giovanni con la moglie e vicino alla figlia Monica. A lei a ai suoi cari di nuovo le condoglianze del Pd cittadino”.
Foto Gazzettino Metropolitano

