Nel primo semestre del 2022 sono stati minacciati 300 sindaci. La maggior parte in Lombardia (42), Campania (40), Calabria (33), Sicilia (27) e Puglia (26). E’ quanto emerge dal consueto dossier del Viminale di Ferragosto. Non si tratta di minacce esplicitamente legate alla criminalità organizzata. La metà delle intimidazioni non ha una causa nota, l’altra metà è ricondotta a questioni private, a tensioni sociali o politiche che attraversano le comunità di riferimento. I casi rimanenti sono legati alla criminalità comune.


