Dopo l’attore Massimo Boldi anche la cantautrice Annalisa Minetti ha voluto dare il suo contributo invitando tutti a seguire l’importante manifestazione “Progetto Argento” dedicato interamente al “pianeta” anziani e all’universo delle persone disabili o fragili. Un appuntamento da non perdere che si svolgerà venerdì 10 maggio dalle 8 alle 16 presso il “Grand Hotel Barone de Sassj” di via Padovani 38, Sesto San Giovanni. Ai personaggi famosi si è aggiunto anche don Donato Cariboni nell’invitare i cittadini a partecipare.
Focus del convegno sociale che vedrà la partecipazione di importanti ospiti tra medici e politici, saranno i nuovi percorsi di cura dedicati ai pazienti anziani e fragili con patologie chirurgiche. Ma non solo. Durante l’iniziativa si parlerà anche di bioetica e della necessità che la cura delle persone anziane parta dai giovani. E poi si approfondirà un altro aspetto, quello dei “non più giovani” come ambasciatori di gentilezza.

Durante l’incontro si affronteranno anche argomenti locali, come le fragilità che esistono sul territorio di Sesto San Giovanni. Sarà presente anche la Polizia locale che per l’occasione affronterà il tema delle truffe offrendo spunti e consigli per non cadere nelle trappole. L’evento, che gode del patrocinio del Comune, è rivolto a tutta la cittadinanza e la partecipazione è gratuita.
Il convegno nasce su idea della dirigente medico ASST Nord-Milano, Ospedale di Sesto San Giovanni, la dott.ssa Diletta Cassini che è anche vicepresidente di ERAS Italia. Importante il contributo di Salvatore Romano, presidente della Consulta delle associazioni di Sesto San Giovanni, e di molti medici del nosocomio sestese, tra cui il chirurgo Monaldo Pichi Graziani che farà anche da moderatore dell’incontro. Il convegno è un’occasione importante di confronto non solo per gli addetti ai lavori ma anche per le associazioni di volontariato, per tutti coloro che si occupano dei nonni, e per quei soggetti attivi nel mondo dei disabili e delle persone fragili.
Nella foto in alto in senso orario: Massimo Boldi, Annalisa Minetti, don Donato Cariboni e Salvatore Romano



