“Domenico Maida. La storia di un giovane alpinista negli anni ’50 e ’60 e della sua Grigna” è il titolo del nuovo libro della scrittrice Milvia Maida dedicato al fratello Domenico Maida, scalatore e guida alpina, nato a Sesto San Giovanni. Lo sportivo ha iniziato la sua carriera frequentando, negli anni Cinquanta e Sessanta, prima i boy scout sestesi e poi il Cai (Club Alpino Italiano) e la Ses (Società Escursionisti Sestesi) che avevano nelle Grigne – massiccio montuoso alpino in provincia di Lecco – il loro obiettivo nei fine settimana. La pubblicazione, edita da Amb Advertising, è in vendita nelle librerie Tarantola di Sesto San Giovanni e Cattaneo di Lecco.
Il libro presenta la vita di Domenico Maida, giovane alpinista degli anni ‘50-‘60, e del suo profondo legame con le montagne lombarde, in particolare la Grigna – si legge in una nota di presentazione del volume -. Attraverso i ricordi, gli aneddoti e le interviste a coloro che lo hanno conosciuto, viene descritta la sua crescita nel mondo dell’alpinismo, iniziata da adolescente nel rifugio della Sem (Società Escursionisti Milanesi) ai Pian dei Resinelli – oggi Rifugio Soldanella- sotto l’ala dell’indimenticabile alpinista Romano Merendi, proseguita come portatore ed, infine, culminata come guida alpina Cai nelle montagne delle Alpi e come esperto di attrezzature per l’alta quota, commercializzate nel suo negozio di Ballabio. Parlano di Domenico Maida, ma anche delle loro esperienze negli anni ’50-’60, periodo d’oro dell’alpinismo italiano, alcuni noti protagonisti di quel tempo, tra cui: Giuseppe Alippi, conosciuto come “il Det”, Ercole Gervasoni, Fabio Masciadri, Nando Nusdeo e le alpiniste Silvia Metzeltin, Mirella Tenderini e Teresina Airoldi.

Il libro non vuole essere, dunque, solo una biografia, ma anche uno spaccato di vita alpinistica, da cui emergono i valori universali di chi ama e vive appieno la montagna: il desiderio di conquista, la forza di volontà, la solidarietà, l’altruismo, la condivisione – prosegue la nota -. Si presenta anche come un breve excursus storico dell’epoca, intriso della nostalgica vita associativa delle realtà lombarde quali la Sem, i Ragni di Lecco, i Pell e Oss di Monza e la Ses (Società Escursionisti Sestesi), il Cai di Sesto San Giovanni. Particolarmente significativa, nelle primissime pagine del libro, la testimonianza “Quelli della Sem” della rinomata alpinista e scrittrice Silvia Metzeltin.
Completa il libro un capitolo dedicato ai viaggi verso alcune delle più affascinanti montagne del mondo da parte dell’autrice, Milvia Maida, sorella di Domenico, giornalista pubblicista e, in passato, editore di riviste specializzate, al suo esordio come scrittrice di libri – conclude la nota -. Protagoniste le montagne della Patagonia, dell’Asia, degli USA e del Canada e del Perù, che spesso venivano solo contemplate da lontano ma sempre con ammirazione e reverenza.


