Diciassette anni fa, il 2 aprile 2005, moriva Karol Wojtyla, al secolo Papa Giovanni Paolo II. A Sesto San Giovanni il Pontefice, oltre che come grande figura religiosa e storica, viene ricordato per essere stato l’unico ad aver incontrato i cittadini e i lavoratori delle storiche fabbriche in occasione della sua visita apostolica alla diocesi Ambrosiana di Milano. Era il 1983 e a Sesto in quel periodo stava per chiudere i battenti l’impresa metalmeccanica Ercole Marelli. E proprio nello spiazzo compreso tra l’edificio dei sindacati di viale Marelli, viale Italia e viale Edison si tenne l’incontro tra il Santo Padre e tante migliaia di lavoratori sestesi. Don Paolo Villa, allora decano della nostra città, organizzò l’accoglienza. Il Pontefice, giunto con il corteo papale e accompagnato dal cardinale Martini, dopo aver attraversato le principali vie di Sesto, fu accolto dal canto festoso della corale “Santa Cecilia” della parrocchia di Santo Stefano. Il Papa nel suo discorso si rivolse agli operai dell’allora “Stalingrado d’Italia” ed incontrò il sindaco Libero Biagi, i sindacalisti e i rappresentanti dei lavoratori. Quella giornata ebbe rilievo su tutti i giornali e le televisioni nazionali. La sua grande figura e la sua storica visita a Sesto rimarranno per sempre nei cuori e nelle memorie di tutti i fedeli presenti in quella circostanza. Per ricordare l’evento è stata posta anche una lapide commemorativa nella parrocchia di Santo Stefano.





