L’annuncio della multinazionale Heineken sugli esuberi di personale di 93 lavoratori, di cui 46 a Sesto San Giovanni, ha suscitato preoccupazioni e polemiche. A partire dai sindacati. “E’ una scelta inaccettabile, che le organizzazioni sindacali non potranno mai condividere”, aveva sottolineato Gennaro De Falco, segretario della Fai Cisl di Milano. “Heineken è presente nel Milanese da tanti anni e improvvisamente cambia approccio nei confronti dei lavoratori: evidentemente la logica dei numeri e dei profitti ha più peso rispetto ai valori di attenzione alle persone che la stessa società ha sempre professato”. Anche il sindaco di Sesto Roberto Di Stefano, in una nota su Facebook, è intervenuto sulla questione:” Oggi abbiamo appreso dagli organi di stampa che la società ha annunciato un piano di esuberi di personale per 93 lavoratori di cui 46 a Sesto San Giovanni. Un provvedimento che sta creando preoccupazione, come normale che sia, soprattutto considerata la particolare fase che stiamo attraversando. Ho scritto a Prefetto, Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Lombardia per chiedere un coinvolgimento del Comune nel caso in cui venga aperto un tavolo di discussione in merito alla questione Heineken. Da sindaco mi è sembrato doveroso attivarmi fin da subito, considerato l’importante numero di sestesi coinvolti e le possibili ricadute sul territorio.”


