La Sanità militare ha in corso uno studio per la trasformazione degli attuali ‘drive in’, utilizzati per effettuare i tamponi, in punti per la somministrazione vaccinale anti Covid. Lo studio dovrebbe essere completato e sottoposto alla vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti, presumibilmente entro la fine della prossima settimana. Lo fa sapere in una nota Regione Lombardia.
Sono 152 i drive through già schierati per essere utilizzati per le somministrazioni in occasione della fase della vaccinazione di massa, qualora richiesto dalle Asl o dal ministero della Salute. Di questi, 27 sono in Lombardia, 20 nel Lazio e 16 in Campania, altrettanti nel Veneto e 15 in Emilia Romagna. La Difesa aveva messo a disposizione fino a 200 drive through. A Milano, la struttura più ampia, che esegue il numero maggiore di operazioni con otto linee al lavoro


