“Chiederò alla cabina di regia di inserire la Lombardia in zona arancione”. Lo ha dichiarato a radio Rtl 102.5 il governatore della Regione Attilio Fontana sottolineando che “i numeri che verranno inviati alla cabina di regia di Roma vanno in questa direzione. I dati sono in lento ma graduale miglioramento”. La decisione verrà presa domani e il provvedimento dovrebbe, nella migliore delle ipotesi, entrare in vigore da lunedì. Sulle vaccinazioni nelle aziende in Lombardia il governatore ha aggiunto che partiranno solo dopo aver fatto le somministrazioni agli over 60: “Abbiamo raggiunto un accordo con tante associazioni di rappresentanza e siamo pronti a iniziare questa fase quando il governo ci darà il via libera“. Nella giornata di oggi inoltre si è tenuto un incontro tra Fontana, il premier Mario Draghi e i rappresentanti della Province e dei Comuni. “Utile e positivo”, lo ha definito il governatore lombardo. “Il premier – ha aggiunto Fontana – ha evidenziato quanto importante sia il ruolo delle Regioni per i programmi di rilancio del Paese, a partire dalla storica occasione che ci viene offerta con il Recovery Plan”. “La centralità delle Regioni, sottolineata dal presidente Draghi – ha commentato il governatore Fontana – è fondamentale e non deve mai essere persa di vista. Oggi dobbiamo lavorare insieme per un progetto che disegnerà il futuro delle nostre generazioni, fattore questo che ci richiama a un grande senso di responsabilità”. “Regioni ed Enti locali, oltre a essere il primo riferimento dei cittadini sui territori, sono anche e soprattutto il principale strumento operativo per poter rendere concreti i progetti di ammodernamento del Paese, in qualità di veri e propri ‘soggetti attuatori'”. “Ciò dovrà avvenire – ha concluso Fontana – in tempi rapidi e attraverso un cambio di passo, possibile solo partendo dalla semplificazione e dalla sburocratizzazione delle procedure”.


