Mejana lascia la Galleria Vittorio Emanuele di Milano. La bottega storica, sorta nel 1917 (104 anni fa), ha deciso di chiudere per sempre la saracinesca e, per il momento, di vendere online i suoi prodotti di coltelleria, chincaglieria e pelletteria. “La nostra decisione – ha spiegato al Giorno il proprietario del marchio Roberto Scapecchi – ormai è irrevocabile. La situazione in Galleria è nota a tutti. E’ da un anno, da quando è scoppiata la pandemia, che nel Salotto passa pochissima gente. Nonostante il Covid e la crisi il Comune non ci è venuto incontro con sconti” rispetto agli 80 mila euro di affitto annui per lo spazio di 28 metri quadrati (49 contando i metri perimetrali e il soppalco). Da qui la comunicazione al settore Demanio che Mejana non avrebbe rinnovato il contratto in scadenza a giugno. “Il trattamento di riguardo del Comune nei confronti delle botteghe storiche è stato solo quello di non mettere all’asta gli spazi ma i canoni di affitto per il rinnovo fissati dall’amministrazione – ha concluso – restano troppo elevati per attività come le nostre”.


