“Davanti a noi abbiamo giorni decisivi: iniziare la campagna massiva con i vaccini finalmente in arrivo, far abbassare i dati ospedalieri e lasciare, spero per sempre, la zona rossa così da poter parlare-garantendo la salute- di aperture, normalità e lavoro”. Lo ha scritto su Facebook il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nel suo messaggio di auguri di Buona Pasqua. “Auguri di buona Pasqua a tutti voi e alle vostre famiglie-ha aggiunto il governatore-. Le vaccinazioni proseguono anche oggi (ieri, ndr). Un augurio speciale lo rivolgo a tutti i volontari, i medici e gli infermieri impegnati nei tanti hub vaccinali lombardi. Sempre forza Lombardia“. Da alcuni giorni a Sesto San Giovanni ed in Lombardia hanno preso il via le prenotazioni per il vaccino anti Covid con la piattaforma di Poste Italiane che ha sostituito Aria. Ad avere la precedenza sono i cittadini nati tra il 1942 e il 1946 (che hanno tra i 75 e i 79 anni) per i quali le vaccinazioni partiranno dal prossimo 12 aprile-come annunciato dal consulente per il piano vaccinale della Regione Lombardia Guido Bertolaso-. Entro il 26 aprile dovrebbero ricevere tutti almeno la prima dose. Possono continuare a prenotarsi con il nuovo portale anche gli over 80 non ancora registratisi su Aria o per i quali non è stato fissato un appuntamento. Stesso discorso vale per il personale scolastico. Dal 15 aprile verranno aperte le prenotazioni per la fascia 70-74 (totale 546mila). Dovrebbero essere vaccinati tutti entro il 12 maggio (ma anche l’8 se si dovesse salire con le somministrazioni). Quindi verrà aperta il 22 aprile la prenotazione per la fascia 60-69 (1,2 milioni in totale). In base alle dosi disponibili potranno essere vaccinati entro il 9 giugno. Più ottimisticamente entro il 18 maggio. Ecco poi il turno della categoria 50-59 che potrà essere vaccinata tra il 10 giugno e il 16 luglio (con più vaccini si può chiudere tra il 19 maggio e il 7 giugno). Il calendario prosegue con gli under 49. Per questa categoria le vaccinazioni partiranno il 13 giugno qualora venga confermata l’attuale capacità di dosi. La data potrebbe essere anticipata al 14 maggio se verranno aumentate le consegne. Chiudono gli under 40, in tutto 4 milioni. Dovrebbero essere vaccinati entro il 18 luglio con un numero consistente di dosi vaccinali. In caso contrario entro il 20 ottobre.


