A Sesto San Giovanni ed in Lombardia si va verso la zona rossa almeno fino all’11 aprile. A dirlo il governatore della Regione Attilio Fontana. “Alcuni dati stanno sicuramente migliorando. L’Rt si è abbassato in maniera considerevole. Ma abbiamo ancora un po’ di valutazioni negative legate all’occupazione degli ospedali e delle terapie intensive”, ha spiegato Fontana. Per questi motivi il governatore ritiene che la Lombardia rimarrà in zona rossa “per tutta la settimana di Pasqua” auspicando però che “una volta terminato il periodo delle vacanze pasquali si possa cominciare a respirare”. La decisione domani, quando i dati del monitoraggio della Cabina di Regia indicheranno nel dettaglio la situazione dei contagi, potrà essere definitiva. In Lombardia, oltre alla pressione ospedaliera, preoccupa il tasso di incidenza dei casi: 275 ogni 100mila abitanti, al di sopra della soglia massima consentita dei 250. Secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Regione, al 31 marzo, a fronte di 56.747 tamponi effettuati, sono 3943 i nuovi positivi (6.9%) e 100 i decessi per un totale di 30.735 da inizio pandemia. Un ricoverato in più in terapia intensiva il cui totale sale a 863 pazienti. I ricoverati nei reparti Covid diminuiscono di 76 unità per un totale di 7033. Sono 4510 i guariti/dimessi (totale 608.894). Per quanto riguarda le province la situazione vede la città metropolitana di Milano con 981 positivi in più, 393 a Milano città, 241 a Bergamo, 570 a Brescia, 206 a Como, 212 a Cremona, 171 a Lecco, 94 a Lodi, 243 a Mantova, 467 a Monza e Brianza, 203 a Pavia, 75 a Sondrio, 388 a Varese.


