“Nella sua dichiarazione sulla moschea il sindaco si contraddice”. Replica così il Pd alle affermazioni comparse in questi giorni sulla pagina Facebook del primo cittadino di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano in merito al progetto di costruzione di una grande moschea sul territorio. “La moschea non verrà costruita”, ha ribadito in maniera categorica.
Le parole di Di Stefano, secondo l’esecutivo del Partito Democratico sestese, sono contraddittorie in quanto “prima scrive che la moschea non verrà costruita e poi descrive in modo molto dettagliato come sarà fatta, con quale volumetria, altezza, massima capienza, dotazione di parcheggi”.
E ancora: “Dopo quattro anni di governo siamo ancora allo stesso punto. Da una parte la Lega che urla slogan, dall’altra i problemi, i temi importanti e i bisogni della città. Non ci interessa entrare in polemica con il sindaco su questo argomento. Consideriamo il diritto di culto una questione troppo seria per essere strumentalizzata in questo modo bieco e calcolatore. Piuttosto dovrebbe spiegare ai cittadini come mai nella sua variante al Pgt l’unica area destinata a costruire nuovi luoghi di culto sia proprio quella di via Luini”.
Il dibattito si infiamma.


