Forse è prematuro parlarne. Eppure, il tema se lo stanno ponendo molti italiani. E quindi molti sestesi: ma l’estate che verrà, riusciremo ad andare al mare? Stando ai nostri governanti, pare ci sia un’apertura a questa ipotesi. Con regole del tutto particolari: distanziamento sociale, uso delle mascherine, igiene delle mani. Secondo quando riferito dall’epidemiologo Pier Luigi Lo Palco al “Corriere della Sera”, senza turisti stranieri “e con un turismo solo locale le spiagge saranno gestibili: l’importante è mantenere le distanza ed evitare gli assembramenti, fare attenzione nei luoghi d’incontro, come nei bar, immaginando ingressi scaglionati”. Intanto, regioni e gestori degli stabilimenti balneari si stanno già muovendo: sulla riviera romagnola sarebbero già pronti a predisporre ombrelloni e lettini distanziati e separati con barriere in plexiglass per prevenire il contagio in spiaggia. E’ questo il progetto di un’azienda modenese – la Nuova Neon – che rimbalza nelle chat dei titolari degli stabilimenti balneari della Riviera e sui social in rete. Chissà: a noi però in questo momento l’estate e il mare, la spiaggia e il solleone sembrano davvero tanto lontani…
Foto tratta dal “Corriere della Sera”


