In Lombardia resta fino al 15 ottobre l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto quando non è garantito il distanziamento sociale. Lo ha stabilito una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Attilio Fontana, in vigore da oggi. Permane l’obbligo di usare la mascherina al chiuso quando ci si trova in luoghi pubblici alla presenza di altre persone, mentre all’aperto resta obbligatoria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. Il documento ribadisce inoltre l’obbligo di misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Se dovesse risultare superiore a 37,5 gradi, non sarà consentito l’accesso alla sede. Il datore di lavoro, tramite l’ufficio del personale, comunicherà tempestivamente tale circostanza e gli eventuali contatti lavorativi, al medico competente. L’ordinanza, inoltre, “raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti dei genitori o degli adulti accompagnatori e dei bambini all’ingresso della sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. In caso sia sopra i 37.5, anche del solo accompagnatore, agli studenti non sara’ consentito l’ingresso in classe”. Fontana ha poi chiesto al presidente della Conferenza delle Regioni di mettere all’ordine del giorno dei lavori della prossima riunione il tema della gestione della pratica degli sport di base e della partecipazione del pubblico agli eventi sportivi, con particolare attenzione all’inizio dei campionati delle varie discipline.


