Nonostante l’emergenza sanitaria e il lavoro da remoto l’ufficio tecnico del Comune non è mai stato così attivo. Solo nell’ultimo mese, come riporta il quotidiano “Il Giorno”, allo Sportello Unico Edilizia si sono registrate 500 attività e 110 accessi agli atti. Mentre nello Sportello Unico Attività Produttive sono state 600 le pratiche avviate. Nei vari settori del Comune la maggior parte dei dipendenti in questo periodo sta usufruendo dello smart working: nei Lavori Pubblici 36 su 41; nell’Ambiente 27 su 34; nei Servizi Cimiteriali 8 su 8; nel Personale 16 su 16. Anche lo staff del sindaco lavora da casa. Non mancano, però, le categorie che prevedono lo svolgimento in presenza: i tecnici del Comune impegnati nei sopralluoghi dei cantieri; le educatrici dei nidi; gli addetti del controllo mensa.


